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» Equità
dei premi
Diciamo subito che il nostro bene amato gioco del Lotto non
è assolutamente equo.
In altre parole, i premi corrisposti non sono direttamente
proporzionali alle reali probabilità di vincita, nonostante un ritocco al rialzo dei coefficienti messo in atto nel 2005.
Per contro bisogna anche precisare che sulle vincite non vengono
pagate tasse (benchè ci sia una trattenuta del 6% su
ogni vincita).
Lo stato in sostanza si trattiene la somma che dovrebbe andare
in tasse rendendo così i premi più bassi e quindi
meno equi.

Il grafico qui a fianco mostra il rapporto fra la posta attuale
corrisposta per ogni sorte e quella che invece si dovrebbe ottenere
per avere una posta equa (in pratica la reale probabilità
di vincita).
La percentuale di equità risulta essere la seguente:
| AMBATA |
62,40% |
| AMBO |
62,42% |
| TERNO |
38,30% |
| QUATERNA |
23,48% |
| CINQUINA |
13,65% |
Osservando le varie percentuali di equità ci si accorge
che le sorti meno penalizzate sono quelle del gioco di ambata
ed ambo (ci viene riconosciuto circa il 62% di quello che dovremmo
avere in base alle probabilità che abbiamo di vincere),
mentre le più penalizzate sono le sorti di quaterna e
cinquina che con circa il 76% e l'86% di trattenute si posizionano
al top delle poste inique. |
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