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Storia
Sono qui elencate brevemente le principali tappe della storia
del Lotto italiano.
Va ricordato che di alcune date non esiste certezza documentale.
In passato vi sono state formule di gioco molto differenti
fra di loro. Queste formule, in alcuni casi, erano capaci
di agevolare la vincita di ambi e terni. Ad es. l'ambata veniva
retribuita addirittura 13 volte e 1/3 la posta.
Il progenitore del gioco del Lotto nacque nel 1500 circa nella
città di Genova.
Nel 1861 furono apportate alle poste in premio tre sostanziali
modifiche:
- fu abolito l'ambo nominato.
- il premio per la sorte del terno venne ridotto a
sole 5.000 volte la posta.
- il premio per la sorte di quaterna fu ridotto a
sole 60.000 volte la posta.
Tre anni più tardi, nel gennaio 1864, vi fu un riordinamento
del gioco: le ruote erano appena 6 e i giochi possibili erano
quelli per la sorte dell'ambo semplice, del terno e della
quaterna.
Quasi trent'anni più tardi, precisamente nel 1891,
il regolamento delle poste in premio venne nuovamente modificato
nella forma rimasta valida fino al 2005.
I premi divennero :
- Estratto semplice: 11,232
volte la posta.
- Ambo: 250 volte
la posta.
- Terno: 4.250
volte la posta.
- Quaterna: 60.000
volte la posta.
L'8 luglio del 1933 venne introdotto anche il gioco della
cinquina (pagato 1.000.000
di volte la posta), e aumentato il premio della quaterna (da
60.000 a 80.000 volte
la posta).
Nel 1939, con la nascita delle ruote di Cagliari e Genova,
le ruote passarono da 8 a 10.
Nel 2005 venne introdotta un'undicesima ruota, la "ruota Nazionale", e modificati i premi per le sorti di terno, quaterna e cinquina. Questi i premi attualmente in vigore:
- Estratto semplice: 11,232
volte la posta.
- Ambo: 250 volte
la posta.
- Terno: 4.500
volte la posta.
- Quaterna: 120.000
volte la posta.
- Cinquina: 6.000.000
volte la posta.
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